/ La nostra gente

I primi segni di presenza umana nella Valle di Mòcheni Bersntol risalgono all'ètà del Bronzo, importantissima la testimonianza delle attività di fusione del rame visibile presso il Sito Archeologico Acqua Fredda. In epoche successive, la valle venne sfruttata per i boschi e i pascoli. La colonizzazione più significativa, avvenuta a partire dal 1200 e favorita dai Conti del Tirolo, è stata quella dei coloni teutonici ed ha interessato la parte alta e l'intera sponda sinistra della valle, gli attuali comuni di Palù del Fersina Palai en Bersntol, Fierozzo Vlarötz e Frassilongo Garait. Nel corso dei secoli, in particolare nella metà del'500 l'arrivo massiccio di minatori tedeschi, i knòppn, segna la crescita e lo sviluppo dell'attività mineraria. Un'altra singolare attività di supporto all'economia silvo-pastorale che veniva praticata dalla comunità locale fin dal'700 era il commercio ambulante stagionale. I krumer, così venivano chiamati i venditori mòcheni, si muovevano a piedi lungo sentieri e vie che portavano fino alle terre dell'allora Impero austriaco. Questi vendevano oggetti di ogni genere come stoffe, bottoni, immagini sacre sottovetro e chincaglierie varie.

Diversa la storia nella parte destra orografica del torrente Fersina Bersn, oggi comune di Sant'Orsola Terme. L'interesse al fenomeno minerario era meno sviluppato mentre l'economia e la cultura sono da sempre state legate ai paesi limitrofi di lingua italiana, Canezza, Portolo e Viarago, influenzati fortemente dall'importante borgo di Pergine.

Info: Museo Usi e Costumi delle Genti Trentine
Via Mach, 2 38010 San Michele all'Adige (TN)
tel 0461 650314 - fax 0461 650703


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